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25 febbraio 2006

Un'importante opera d'arte (un trittico di Gaudenzio Ferrari, un famoso artista di origine valsesiana) e' stata rubata nell'abitazione della famiglia che da piu' di 150 anni l'aveva in possesso. Il trittico del Ferrari risale al primo '500 e rappresenta la Nativita', l'Adorazione dei Magi e la Fuga in Egitto.

( Dimensioni: cm. 190 x cm. 35 )

In caso di avvistamento dell'opera (o di rinvenimento notizie sull'opera d'arte) si prega di avvertire immediatamente il Corpo Carabinieri di Novara.

26 novembre 2005

Recuperati stanotte dal Nucleo Tutela Patrimonio i 27 mobili e i 4 dipinti rubati nella Palazzina Caccia di Stupinigi nel 2004. Si e appreso infatti che sono stati recuperati mobili e oggetti d'arte rubati nel febbraio 2004 nella Palazzina di caccia di Stupinigi, alle porte di Torino. L'operazione e' stata condotta dalla polizia e dal Nucleo Tutela Patrimonio culturale dei carabinieri. I ladri svuotarono il Museo dell' arredamento e portarono via 27 pezzi tra mobili e specchiere e quattro dipinti. Gli esperti stimarono in 40 milioni il valore del furto. I pezzi trafugati Sono stati recuperati, questa notte, in un campo a Villastellone, in provincia di Torino. I pezzi, alcuni firmati da grandi maestri mobilieri come Piffetti, Bonzanigo e Prinotto, veri artisti irripetibili, hanno un valore che complessivamente si aggira intorno ai 20 milioni di euro. I mobili sono stati ritrovati fortunatamente in buono stato. Le indagini - si apprende - sono state condotte congiuntamente da polizia e carabinieri e sono durate piu' di due anni. Gli inquirenti sono arrivati al recupero della refurtiva grazie ad alcune fonti confidenziali: il cerchio si e' poi ristretto fino a quando gli autori del furto, sentendo la pressione delle forze dell'ordine, hanno deciso di restituire i mobili. Questa notte dunque, il ritrovamento, una forzata restituzione praticamente, in aperta campagna, in un luogo isolato, dove la refurtiva e' rimasta probabilmente soltanto poche ore, senza subire danni. Le indagini, che sono tuttora in corso, sono rivolte all'individuazione dei responsabili. Secondo gli investigatori il fatto che i mobili rubati da Stupinigi siano stati ritrovati in Piemonte, potrebbe significare che il furto non abbia avuto una committenza. In questi due anni, i tentativi di piazzare sul mercato i mobili rubati sono stati molti, ma nessuno e' andato a buon fine.

Viva soddisfazione per il recupero delle opere trafugate esprimiamo qui, noi dell'Associazione Piemontese Antiquari, attraverso le parole del nostro Presidente Roberto Cena: "Un ringraziamento al Nucleo che ci ha dato oggi un giorno di grande gioia. E' importantissimo aver potuto recuperare al nostro patrimonio artistico queste opere cui oltretutto noi piemontesi siamo particolarmente legati. Per cui va espresso un ringraziamento particolarmente caldo da parte nostra, che per la verita in tutto questo periodo abbiamo fatto il tifo per il Nucleo, che sappiamo essere non solo preparatissimo, ma anche nella sua attivita investigativa, capace di distinguere il grano dal loglio, isolando dal mercato antiquario i clandestini che purtroppo vi operano. Una ottima notizia, dunque. Del resto la mancanza di un Albo degli Antiquari, che da anni chiediamo come Federazione Italiana Mercanti d'Arte, si fa sentire. Certamente noi antiquari aderenti alla FIMA finiamo anche a svolgere un'attivita di supplenza alla mancanza dell'Albo, essendo i nostri iscritti legati ad un Codice Deontologico, che e condizione per aderire."

9 GENNAIO 2006

FURTI AVVENUTI NELL'ANNO 2005 PRESSO IL SACRO MONTE DI ORTA ( Orta S.Giulio- Novara- Piemonte)
Nell'ultimo anno sono stati rubati:
-due putti (altezza circa 1,00 -1,20 m.) e due angeli (altezza circa 50-60 cm.) lignei ottocenteschi facenti parte dell'altare di S. Antonio, furto avvenuto nel febbraio 2005.
- un busto in terracotta del seicento (altezza di circa 60 cm.) rappresentate l'abate Amico Canobio, fondatore del Sacro Monte di Orta, furto avvenuto pochi giorni fa.

si prega di avvisare le forze dell'Ordine in caso di notizie utili al ritrovamento, oppure telefonare all'Ente al numero 329-3176002 oppure 0322-911960.

Il Sacro Monte di Orta, insieme agli altri Sacri Monti e diventato patrimonio dell'Umanita - Riconoscimentio UNESCO 2003 -

TORINO, 23 FEBBRAIO 2005

A SEGUITO
di un furto avvenuto in Piemonte nella abitazione di un privato collezionista, si allega documentazione fotografica.

SI INVITA
chiunque fosse in possesso di notizie che potessero coadiuvare il ritrovamento, di comunicare ogni indizio, riguardante gli oggetti trafugati, a:

Carabinieri
Nucleo Tutela Patrimonio Culturale
Via XX Settembre 88, Torino
tel. 0115217715
email: tpatonu@carabinieri.it

oppure alla segreteria dell'A.P.A.
tel. 335 284663
email: bernardis@associazionepiemonteseantiquari.it

Torino, 20 febbraio '04

Il furto avvenuto negli scorsi giorni a Stupinigi fa esprimere alla nostra categoria profonda indignazione. La clamorosita del gesto e l'unicita dei pezzi trafugati fanno ritenere agli operatori del settore praticamente impossibile la loro collocazione sul mercato clandestino, neanche su quello internazionale.

Piffetti ha inventato uno stile conosciuto e conoscibile in tutto il mondo.

Ci auguriamo che se e stata l'opera di malfattori sprovveduti, gli oggetti trafugati vengano fatti ritrovare subito, come e desiderio di tutti. Ma siamo altresi sicuri che, qualora cosi non fosse, nel tempo verranno inesorabilmente recuperati, tanto sono noti.

La nostra categoria, dopo il Nucleo della Tutela del Patrimonio dei Carabinieri -che non dimentichiamoci e uno dei piu efficienti d'Europa- sara la piu attiva sentinella nella collaborazione alla ricerca del tesoro trafugato, per tornare a godere della bellezza di queste opere che appartengono a tutti, e preservare la dignita della nostra professione da contaminazioni che nulla hanno a che fare con essa. Pertanto, invitiamo tutti gli operatori del settore, iscritti e non alla nostra Associazione, e i conoscitori d'arte antica, a fornire la pur minima segnalazione nel merito, purche adeguatamente motivata.

Inoltre, crediamo che il problema non sia quello di restringere ulteriormente le gia rigide norme che regolano il commercio antiquario, bensi quello di una protezione ancora piu adeguata dei beni artistici che maggiormente lo meritano.

Alla luce di quanto e successo, pur con un aggravio di difficolta di cui siamo consapevoli, e con motivazione ancora maggiore che il 5 marzo andremo ad inaugurare ANTIQUARI A STUPINIGI -prima mostra biennale di antiquariato-, per contribuire da addetti ai lavori particolarmente feriti a far parlare di Stupinigi quale "inno alla bellezza" che la caratterizza, e non per le nefandezze che vi si sono compiute.

Il Presidente dell' Associazione Piemontese Antiquari
Roberto Cena